Araldici, possenti e carichi di energia, i “ritratti” di animali s’impongono per la loro forza simbolica e vitale. I loro corpi sono  infatti composti dalla pelle corrugata di muri corrosi, attraversati da ferite e scrostature. Dopo aver fotografato da vicino frammenti di questi muri, penetrando tra le minime pieghe e gli squarci delle loro superfici, l’autrice ha ingrandito e ritagliato digitalmente questi resti frantumati, sino a trasformarli in texture da cui scaturiscono le sue figure di animali.